Confinante africano oltre a varie specie di cuculi. Lo

Confinante con il Botswana, l’Hwange
National Park con un’area di 14.600 km² è il parco nazionale più
grande dello Zimbabwe. Il parco si trova all’interno dell’Area di
conservazione tranfrontaliera Okavango-Zambesi.

Si tratta di un territorio arido
tuttavia paesaggisticamente vario, perché ospita vaste zone sabbiose
del deserto del Kalahari, foreste di teak e colline composte da
formazioni rocciose intagliate dagli agenti naturali in un altopiano
di granito.

We Will Write a Custom Essay Specifically
For You For Only $13.90/page!


order now

Si estende verso ovest dalla linea
ferroviaria Bulawayo-Victoria Falls al confine con il Botswana.

Il parco nazionale ospita più di cento
specie di mammiferi, tra cui rinoceronti bianchi e neri.

Tra gli animali carnivori vi sono il
leone, ghepardo, il leopardo, il gattopardo, il tapiro, lo zibetto,
la iena maculata, lo sciacallo dalla schiena nera, la volpe dalle
orecchie di pipistrello, il formichiere e il pangolino. Gli elefanti,
la cui popolazione è stimata in oltre trentamila esemplari, si
trovano nella regione settentrionale mentre le giraffe vivono ad
ovest.

Gli ippopotami e coccodrilli hanno il
loro habitat naturale lungo i fiumi più grandi. C’è una grande
varietà di mammiferi ruminanti ungulati e cornuti vi sono
l’antilope, che è immune alla puntura della mosca tse-tse); ma ci
sono anche i kudu, i cefalofini, gazzelle e antilopi.

Tra i serpenti si annoverano mambas,
boomslang e il temibile cobra dal collo nero. I babbuini, che
danneggiano i raccolti dei contadini, includono le specie rhodesiana,
così come il chacma, la più grande specie di babbuino oggi
conosciuta.

Per quanto riguarda l’avifauna
guardando il cielo potreste imbattervi nell’aquila marziale o
nell’umbretta, che costruisce nidi enormi e da queste parti è
venerata.

Ma
lo Hwange accoglie anche altre numerose specie di uccelli. Nelle zone
più aride del deserto del Kalahari i visitatori possono ammirare
l’Ardeotis Kori, l’usignolo del Kalahari, lo Sporopipes squamifrons
detto anche Diamante africano minore, il Gruccione Coda di rondine,
il Bulbul con gli Occhi Rossi e il Garrulo bicolore. Durante la
stagione estiva la loro popolazione si accresce a causa delle
migrazioni. Arrivano altre specie come il Nibbio bruno, le cicogne di
Abdim, il Gruccione Carminio dalla gola rossa e quello europeo,
l’Euristomo africano oltre a varie specie di cuculi.

Lo Hwange è un game park molto quotato
a livello internazionale per la bellezza dei safari diurni e notturni
che vengono organizzati, specialmente durante il periodo della
stagione più secca, che solitamente dura da agosto a ottobre, perché
la maggior parte degli animali è attratta dalle fonti d’acqua
presenti nella riserva.

Vaste zone dello Hwange sono chiuse al
turismo per cui il numero dei visitatori del parco è relativamente
basso. Questo permette agli ospiti di godere di safari in grado di
metterli perfettamente a contatto con la natura. La più altra
frequenza di presenze all’interno dell’area naturale si concentra
nella parte settentrionale dello Hwange, dove vi trovani i campi di
Sinamatella, Main Camp e Camp Robin; l’area di Little Makalolo invece
è destinata all’osservazione.

Per gli appassionati di fotografia
naturalistica la natura incontaminata dello Hwange rappresenta il
massimo. Esistono diverse soluzioni per avere a disposizione soggetti
esclusivi da fotografare. Optando per Il Makalolo Plains per esempio,
all’interno dell’area di Linkwasha, avrete la
possibilità di ritrarre la parte più arida dello Hwange, quella del
deserto del Kalahari. Troverete enormi distese di cespugli e mandrie
di animali che girano liberamente in pianure che si estendono a
perdita d’occhio.

A disposizione
dei viaggiatori si organizzano escursioni sia di giorno che di
notte, oltre a safari a piedi per farvi ammirare più da vicino la
natura selvaggia di queste zone.

La scelta potrà
anche ricadere sul Little Mokalolo, che invece è situato tra gli
alberi di teak che si affacciano su uno stagno, nella regione
orientale del Parco Nazionale di Hwange. Si trova in una remota area
di concessione privata che permette ai viaggiatori di godere di
safari spettacolari a causa della scarsa presenza umana.

L’Hide invece è
situato all’interno di una piccola concessione nella zona
nord-orientale del parco nazionale di Hwange. Beneficia sia di
sorgenti d’acqua sia della presenza di rotte battute dalle
escursioni.

Situato in un
bosco di acacie, il campo si affaccia su uno stagno permanente che
attrae elefanti, bufali e giraffe. Un antico alveo di fiume
prosciugato serpeggia attraverso il campo, creando una sorta di
radura che interrompe la vegetazione e permette ai visitatori di
scorgere gli animali da qualsiasi punto del campo. Le sabbie molli
che circondano il campo impediscono alla iene di trovare adeguati
nascondigli, motivo per cui i leoni da queste parti sono più
numerosi che altrove nello Hwange.

Il Somalisa
invece è situato sul lato est del Parco Nazionale di Hwange, in un
boschetto di alberi di acacia, fronteggiato da un antico corso
d’acqua prosciugato noto come Sumamalisa Vlei. E’ un’ottima soluzione
per i fotografi che vogliano assistere al passaggio delle fitte
mandrie di elefanti per i quali lo Hwange è famoso.